passeggiate in autunno

Passeggiate d’autunno con i bambini: 5 mete da scoprire

 

Non è certo un segreto che vivere la natura il più possibile faccia bene ai grandi e, soprattutto, ai bambini, a maggior ragione ai tempi del COVID-19. Per questo, impiegare il tempo libero in posti all’aperto, e con poca gente, è sicuramente consigliabile.
Giocare all’aria aperta anche con i primi freddi autunnali, è un vero toccasana che fa bene al corpo, e anche alla mente. Tante volte una passeggiata nel bosco con i bambini è quello che ci vuole per scaricare le tensioni accumulate a causa del viver quotidiano e delle ansie legate alla situazione attuale.

La natura ha il potere di essere rigenerante, aria pura e frizzantina, profumi e paesaggi ristoratori, e senso di libertà che in città non riusciamo più ad assaporare.
In Italia fortunatamente, non mancano le alternative per trascorrere delle giornate passeggiando nei boschi in famiglia. Ci sono regioni ben note per la bellezza della natura incontaminata, e ce ne sono tante altre che nascondono dei veri tesori. Qui puoi trovarne alcuni, forse meno noti, ma altrettanto suggestivi, perfetti per rilassarsi insieme nella natura.

5 mete ideali per passeggiate d’autunno con bambini

Bosco di Magnano: un tesoro del Pollino

Pollino, Calabria
I boschi del Pollino, il più grande parco naturale della Calabria e d’Italia

Immerso in un angolo incantevole del Pollino, si cela il bosco di Magnano, un luogo da non perdere, in cui cerri e faggi maestosi dominano l’intera visuale. Ma non sono i soli, anche ontani, salici, pioppi e frassini fanno capolino tra la verde e lussureggiante vegetazione.

Il bosco di Magnano viene attraversato dalle acque del Torrente Peschiera, dimora di lontre e trote che sguazzano tra le bollicine, sotto la fitta ombra degli alberi.

Se guardi bene potresti vedere anche qualche scoiattolo giocherellone intento a saltare tra gli alberi, per la gioia dei tuoi bambini.

Un piccolo pezzo di paradiso, vero?!

Il percorso è definito semplice e adatto a tutti, e con le giuste accortezze, è il luogo perfetto per una passeggiata nel bosco con bambini. Naturalmente, se non si è pratici, ci si può rivolgere a delle guide del luogo, a garanzia di un itinerario perfetto e sempre in sicurezza.

In ogni caso, questo è sicuramente il luogo ideale per una giornata a contatto con la natura: i bambini ne resteranno estasiati, e senza alcun dubbio, anche gli adulti.

Aggiungi la possibilità di fermarti in una delle aree pic-nic, predisposta con ben 28 panche e di svolgere attività all’aperto nel Parco Avventura immerso nel bosco, ed è il luogo perfetto per tutta la famiglia.

Rigenerarsi nella foresta di Cuma

Foresta di Cuma, Bacoli
Foresta di Cuma, la vista su Bacoli

Vicino ai comuni di Comuni di Bacoli e Pozzuoli ti puoi immergere nella grande bellezza della misteriosa foresta di Cuma, parte importante del patrimonio forestale campano.

Olmi, frassini, pini, biancospino ed una fitta radura boschiva di lecci, ti aspettano per vivere un’avventura rigenerante con tutta la famiglia.

La passeggiata nel bosco di lecci di Cuma, riesce a trasportarti in un’atmosfera alla Indiana Jones, con la ricca vegetazione che si intreccia costantemente con elementi di natura storica (qui ci fu uno dei primi insediamenti greci, di quella che diventò poi la Magna Grecia).

Il sentiero principale è proprio quello che conduce alla caratteristica distesa di lecci, attraverso rigoli d’acqua e laghetti, ed una natura rigogliosa. Attraversando la selva gallinaria potrai notare i resti suggestivi del tempio di Iside.

Lungo il percorso si trova un’area pic-nic a cui poter accedere per una meritata pausa prima di continuare il cammino verso il mare, tra resti di templi o grotte che si intravedono dai sentieri.

La magia e la storia rendono il bosco di Cuma un luogo senza tempo, in cui è possibile unire amore per la natura e “appunti” di storia.

Il percorso è semplice, ma si estende per circa 5 km, quindi occorre valutare bene se avventurarsi con bambini non molto propensi a camminare. Oppure, una fascia o un marsupio ergonomico potrebbero essere una soluzione ideale per non rinunciare all’escursione nel bosco.

Sognare nel Bosco del Sasseto

Bosco del Sasseto, Torre Alfina
Il Bosco del Sasseto a Torre Alfina

Se la tua destinazione, o residenza, è il centro Italia, più precisamente nella Tuscia a Torre Alfina (Acquapendente), allora non puoi assolutamente rinunciare ad una passeggiata nel bosco del Sasseto con i bambini.

Si, perché, devi sapere che, se esiste il bosco delle favole, allora potrebbe essere proprio questo: natura incontaminata e scenari magici.

Un tripudio di colori e profumi, una coccola per gli occhi e per la mente, per un bosco creato nella seconda metà dell’Ottocento. Infatti, i primi sentieri, furono realizzati per volontà del Conte Edoardo Cahen, fino ad allora c’era solo una vegetazione fittissima.

Grandi alberi secolari, e quando dico grandi intendo davvero enormi, con 1 metro di diametro e circa 20-25 m di altezza, dominano il paesaggio dalle caratteristiche uniche. Dalla roccia ricoperta di muschi e licheni sembra quasi di poter incontrare una fatina del bosco, data la bellezza dei colori e la particolarità delle forme.

Ancora una vota si parla di un percorso semplice adatto anche ai bambini, anche se tieni presente che è possibile visitare il bosco solo con guide autorizzate o visite di piccoli gruppi organizzati.

Foresta del Teso: relax a due passi dalla città 

Foresta del Teso, Orsigna
Foresta del Teso, Orsigna

Se invece ti stuzzica l’idea di vivere l’ebbrezza di un’esperienza sensoriale unica e irripetibile, allora devi assolutamente organizzare una passeggiata con i bambini nella Foresta del Teso.

La foresta del Teso si trova fra Maresca ed Orsigna, esattamente nelle province di Pistoia e Bologna, da cui è facilmente raggiungibile. Tra grandi faggi e abeti prende vita la natura incontaminata, così vicina alla città, eppure così lontana.

Camminando in mezzo ad alberi secolari e respirando l’aria incontaminata, i bambini possono vivere dei momenti unici a stretto contatto con la natura.

Anche se il terreno è adatto ad una gita in famiglia, si raccomanda sempre di seguire stradine ed i percorsi stabiliti, onde evitare qualsiasi problema. I sentieri sono ben segnalati, ed anche se non c’è una vera area ristoro, è possibile trovare qualche punto pic-nic.

Bosco di Sant’Antonio: la magia della natura

Pescocostanzo
Pescocostanzo, ai piedi della Majella

Quando si parla di passeggiate nei boschi stupendi, non si può certo tralasciare il Bosco di Sant’Antonio, in località Pescocostanzo (Aq), a cavallo tra le dorsali del Monte Pizzalto e del Monte Rotella, praticamente ai piedi della Majella.

Nell’antichità ci si riferiva a questo luogo con il termine lucus, a significare una foresta sacra per il dio Giove. Ma è nel medioevo che fu consacrato a Sant’Antonio, e da qui il nome attuale.

La peculiarità del bosco è legata anche al divieto del taglio degli alberi, prediligendo la tecnica della potatura conosciuta come “capitozzatura”. In questo modo gli alberi hanno raggiunto delle dimensioni davvero importanti, tanto da rendere il percorso estremamente suggestivo e fiabesco.

Anche la fauna è di estrema ricchezza, e passeggiando potresti incontrare il picchio o il gatto selvatico.

Il percorso è costellato da una fitta vegetazione e l’aria pura ti catapulta in un mondo parallelo, fatto di natura, di verde, e di suoni e versi degli animali. Inoltre lungo tutto il sentiero sono stati messi dei pannelli esplicativi che non solo facilitano la camminata, ma mettono tanta curiosità ai bambini, ansiosi di scoprire il paesaggio “incantato”.

Non manca l’area pic-nic per godere della siesta e mangiare immersi nel silenzio rumoroso del bosco di Sant’Antonio.

Una passeggiata nel bosco con i bambini è quello che ci vuole per ristorare anima e corpo, il benessere legato alla natura scaccia via i pensieri, e probabilmente, ai tempi del coronavirus, è un’attività ancor più adatta alle famiglie.

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Marika Maino

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