Il passeggino anche in vacanza

Vacanze con bambini: i migliori modelli di passeggini da portare in viaggio

 

Se si viaggia con bambini molto piccoli il passeggino è fondamentale da portare in viaggio. Consigli utili sui migliori modelli da portare in vacanza

Il diventare genitore non implica una rinuncia nel viaggiare!

Il mare, la montagna, i parchi, le grandi metropoli europee e le capitali più affollate e caratteristiche sono tutte possibili, anche se bisogna portare con sé un passeggino.

A primo impatto può sembrare una sorta di sfida, ma sicuramente è un’idea più comoda rispetto ad una più ingombrante carrozzina o una navetta. Più in voga, ultimamente, è la tendenza del babywearing, ma nonostante la comodità della fascia o del marsupio, si pone il problema del “dove far dormire o far distendere il bambino?” Quindi si riproporrebbe l’idea di portare con sé, in particolare se si viaggia in aereo, la navetta o l’ovetto.

I MIGLIORI MODELLI DI PASSEGGINI DA VIAGGIO

Rimanendo in tema di passeggini: quale scegliere? Quali sono i migliori modelli presenti sul mercato? Ovviamente, la sicurezza e la salute del bambino vengono prima di ogni cosa, insieme alla comodità.

Se si viaggia in aereo, in particolare, partire più leggeri è sicuramente meglio per vivere un viaggio

In viaggio meno cose avrai meglio è, soprattutto quando devi portarti tutto l’occorrente per i bimbi. Viaggiare leggeri vuol dire arrivare a destinazione meno stanchi e godersi di più’ la vacanza. Quindi fase due: scegliete la comodità e non la bellezza. Ci sono tantissimi passeggini di design ma per nulla comodi e pesanti, quindi viaggiate con un passeggino ultraleggero e anche reclinabile completamente così potrete usarlo fin da subito (e a quel punto la navetta non vi servirà) anche dopo aver partorito. Ci sono tantissimi passeggini leggeri che hanno la tracolla, così da poterlo tenere sulla spalla e allo stesso tempo portare il bagaglio in una mano e il bimbo nell’altra. Questi sono veramente comodi ma vanno scelti con criterio anche se non scamperete mai alla fatidica frase dei vostri piccini: mi prendi in braccio? Generalmente i passeggini leggeri o ultraleggeri hanno un prezzo un po’ elevato, ma ne vale la pena.

Un passeggino leggero molto simpatico e funzionale ad esempio è Mini Buggy di Easywalker, ispirato nel design alla tanto amata auto MINI. Pratico e maneggevole ha un peso massimo di 7 kg, entra senza problemi nel bagagliaio delle auto e nelle stive dei mezzi di trasporto classici. E’ davvero l’ideale per viaggiare in auto, in treno, in aereo e sui mezzi pubblici. Altrimenti va benissimo l’Inglesina oppure il MacLaren, le cui ruote sono piccoline ma vanno comunque benissimo in strade anche un po’ tortuose. Certo questi due sono leggerissimi quindi state attenti ad appendere cose troppo pesanti sul manico tipo borse o buste: facilmente si ribalteranno !Se, invece, il tuo viaggio è finalizzato a i a vere e proprie escursioni è consigliabile portarsi un passeggino a 3 ruote. Sicuramente è più robusto e comodo, il telaio è resistente e le sue ruote ammortizzate. Purtroppo l’unica pecca è  il suo peso, sicuramente maggiore rispetto a un passeggino leggero: tra questi Citi Mini 3 di Baby Jogger. Questo solitamente ha una seduta ampia, con sistemi di frenaggio e bloccaggio delle ruote avanzati per garantire al piccolo la sicurezza e il comfort massimo, oltre ad essere più facili da manovrare; di contro, sfiorano tuttavia i 15 kg!

Un passeggino adatto per viaggiare in auto è certamente trasformabile in Travel System. E’ quindi provvisto di adattatori per l’aggancio di navicella o seggiolino auto, in modo da trasportare il bebè da un mezzo all’altro, anche quando è impegnato a fare la nanna. Inoltre, la seduta di un passeggino da viaggio deve essere assolutamente comoda. Non vorrete mica che durante le passeggiate per le capitali europee, all’interno della gallerie d’arte e dei musei, il piccolo inizi a lamentarsi?!
Occhio a scegliere un passeggino con una seduta che abbia queste caratteristiche e che sia reversibile fronte mamma/fronte strada. In questo modo, il bambino potrà essere controllato dalla mamma ma potrà anche guardare tutto quello che osserva lei, per scoprire il mondo insieme.

Last bust not least,bisogna ricordare gli accessori: un copri telaio per i giorni più caldi così potrete sfoderare e lavare subito il tessuto evitando che il bimbo sudi anche; un cestello portaoggetti molto capiente, che contenga gli oggetti più utili come il cambio del bimbo o cartine stradali e brochure illustrative; una cappottina protettiva da vento e raggi solari; la zanzariera fondamentale; un porta bevande; un sacco nanna che si aggancia al passeggino per i giorni più freddi.

 

 

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