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Bambini in viaggio: come preparare la baby valigia

 

Alla vigilia di ogni partenza, qualunque siano la durata della vacanza, il periodo o la destinazione prescelta, per ogni mamma si apre il dilemma della valigia dei piccoli. Che cosa portare? Come selezionare gli abiti e gli accessori davvero indispensabili? Quali trucchi e strategie salvaspazio adottare?

Ecco alcuni consigli di mamme viaggiatrici, selezionati secondo l’età dei bimbi e le principali tipologie di vacanza formato famiglia, ma prima di iniziare, una dritta valida sempre e per tutte, tranne in casi rarissimi ed eccezionali non siete dirette nel cuore inesplorato della Foresta amazzonica, quindi troverete in loco tutto ciò che avete dimenticato (o quasi): impossibile acquistare il peluche preferito del vostro cucciolo o qualunque cosa costituisca il suo “oggetto transizionale”. Quello in valigia va messo, costi quel che costi.

Bambini in viaggio: la valigia dei più piccoli

La valigia dei neonati risulta di fatto, forse, la meno problematica. Body e tutine sono gli elementi centrali per quanto riguarda il settore abbigliamento, con la variante lungo/corto a seconda della stagione: una buona idea può essere quella di separare l’intimo (body, calzine, pigiamini) dalle tutine vere e proprie magari differenziando ulteriormente quelle “da combattimento” rispetto a quelle delle “delle grandi occasioni” e utilizzare per ogni tipologia un sacchetto trasparente come quelli per i cambi di stagione, contrassegnato da un’etichetta ben visibile.

Bambini in viaggio: la valigia formato baby
Bambini in viaggio: la valigia formato baby

Sarà facile individuarli in valigia ed essere sicuri di trovarci dentro esattamente ciò che stiamo cercando. Nel bagaglio estivo, sia per il mare che per la montagna, non deve mancare un cappellino per il sole e – per i più piccini – un berrettino di cotone in caso di umidità serale.

Lo stesso vale per una leggera copertina: oltre a riparare da freddi improvvisi o colpi di vento, sarà un utile telo parasole da stendere sulla carrozzina o sul passeggino. Occupa poco spazio e può essere tranquillamente appallottolata senza problemi di stropicciamento andando a riempire l’ultimo spazio disponibile nel bagaglio il telo zanzariera, elemento di cui non va sottovalutata assolutamente l’importanza e che è meglio avere fin dalla partenza!

Bambini in viaggio: la valigia invernale

Per l’inverno un pezzo irrinunciabile anche in viaggio resta il tutone imbottito, preferibilmente impermeabile: se volete ridurne il volume potete scegliere il sotto-vuoto, ricordandovi però di aprire il sacchetto subito una volta giunti a destinazione in modo che il capo respiri e torni morbido.

Anche l’accappatoio rientra tra i must have della baby valigia, magari nella versione in microfibra, leggera, poco ingombrante e a rapida asciugatura.

Per praticità di reperimento una sezione del bagaglio, magari facendo ricorso ad una apposita scatola quasi fosse una valigia-nella-valigia, può essere riservata al momento del bagnetto: soprattutto se il vostro bimbo presenta forme di intolleranze a livello epidermico, meglio portare da casa i prodotti già testati – anche pannolini e salviette se necessario – per evitare di dover ripiegare su creme e detergenti di altre marche, sempre di qualità ma a rischio allergie nei soggetti più sensibili.

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Bambini in viaggio: una baby valigia ben fornita per viaggi felici

Per la fascia fino ai 5 anni, quella in cui l’emergenza cambio resta sempre in agguato e ci sarebbe bisogno di avere con sé l’intero armadio, occorre calcolare bene gli spazi disponibili. L’abbigliamento estivo crea minori problemi non solo per il volume ridotto dei capi, ma anche perché il caldo permette di lavare e asciugare tutto con tempi brevi.

Proprio il lavaggio è per una mamma il fattore decisivo durante una vacanza e per renderlo davvero a prova di bimbo la soluzione geniale sta in una scorta di foglietti salvabucato, che consentano di mettere in lavatrice colori diversi (o bianchi e colorati) senza rischio di macchie o strane tinture: potendo fare il bucato ogni giorno senza separare ci si può permettere di ridurre gli indumenti in valigia!

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Bambini in viaggio: i più grandi la valigia la fanno da sé

Nella stagione invernale un’idea per contenere il volume è quella di scegliere il pile come materiale privilegiato dell’outfit: rispetto a maglioni o cotone felpato asciuga molto più rapidamente e spesso è già indossabile poco dopo l’uscita della lavatrice, basta posarlo 10 minuti sul calorifero o riscaldarlo con un colpo di asciugacapelli. Il pile e i materiali tecnici hanno un altro grande vantaggio: non si stropicciano.

Per la valigia dei più grandicelli è bene che la scelta degli abiti sia concordata direttamente con loro, in modo da non dimenticare la loro t-shirt preferita (con conseguenti drammi pre-adolescenziali da “E ora cosa mi metto”?) e anche da responsabilizzarli il più possibile riguardo la gestione del bagaglio stesso.

Consigli utili possono essere simili a quelli degli adulti, in particolare riguardo la scelta di pezzi adattabili e mixabili tra loro in vari abbinamenti: dosare al punto giusto l’equilibrio tra i capi in tinta unita e quelli fantasia consentirà ad esempio di indossarli con maggiore libertà per creare look alternativi e diversi tra loro anche senza avere a disposizione il guardaroba completo di casa.

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