Finisce l’estate ed il raffreddore è alle porte: ecco 3 consigli per affrontare i primi freddi

Claudia Giammatteo  | 12 Set 2023
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Etciù! Ecco tutti i consigli su come prevenire il raffreddore nei bambini

Il naso cola, poi si chiude e così si passano le notti in bianco! La causa è il tanto temuto raffreddore nei bambini che, seppur non rappresenti una patologia grave, rende davvero difficile la vita ai genitori che, durante l’inverno, soprattutto con dopo il rientro a scuola, hanno a che fare spesso con i suoi fastidiosi sintomi.

Scopriamo allora come prevenire il raffreddore nei bambini per affrontare l’inverno in modo più sereno e tranquillo.

Perché il raffreddore perseguita i bambini (e i genitori)?

Il raffreddore, appartenente alla famiglia dei rinovirus, è l’infezione più frequente delle alte vie respiratorie che determina un’infiammazione delle mucosa e il conseguente accumulo di muco nelle cavità nasali, sintomi ai quali possono aggiungersi mal di testa, mal di gola, tosse e febbre.

I bambini sono i soggetti maggiormente colpiti perché:

  • Le loro difese immunitarie non sono ancora particolarmente sviluppate.
  • Con il freddo e gli sbalzi di temperatura circolano più germi.
  • Soggiornano a lungo in ambienti chiusi, dov’è più facile il contagio.

La trasmissione del virus, infatti, avviene attraverso le goccioline di saliva, tramite gli starnuti, i colpi di tosse e gli oggetti che passano dalle mani di una persona infetta all’altra che i bambini portano molto spesso alla bocca: ecco perché il contagio avviene molto più di frequente quando i bambini frequentano la scuola, quindi condividono spazi chiusi e oggetti con altri.

3 consigli preziosi su come prevenire il raffreddore nei bambini

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Come accennato, il raffreddore non è pericoloso, ma causa fastidiosi sintomi e va curato tempestivamente. In particolare, è necessario porre attenzione al fatto che le mucose non si diffondano nelle orecchie e nei seni paranasali, dando luogo a complicanze come otite e sinusite. Inoltre, i virus influenzali come quello del raffreddore possono raggiungere facilmente i bronchi dando luogo alla bronchiolite. Soprattutto sotto i 6 mesi d’età, quindi, è bene monitorare la possibile comparsa di tosse e difficoltà respiratorie.

Ecco, dunque, dei consigli utili:

Fare spesso i lavaggi nasali

Consistono nell’introduzione nelle narici di una soluzione di acqua e sale e andrebbero effettuati, già ai neonati, quotidianamente per tenere pulite le mucose nasali, quindi limitare la proliferazione di virus e batteri. Inoltre, sono indispensabili per pulire il naso dei bambini molto piccoli che non riescono a soffiarlo per rimuovere muco o crosticine. In particolare, infatti, andrebbero effettuati prima della poppata, prima dell’aerosol e di dormire per favorire la respirazione

Sono molto pratiche le fialette monodose di soluzione fisiologica che possono essere utilizzate anche per la pulizia esterna degli occhi.

Proporre un’alimentazione sana

Non è facile far mangiare ai bambini quello che vorremmo, ma è importante introdurre nella dieta i nutrienti che rafforzano il sistema immunitario, come ad esempio la vitamina C, contenuta negli agrumi, nei kiwi, negli spinaci e negli broccoli. Tra i super food per i bambini ci sono poi le carote, la zucca, il tuorlo dell’uovo e il salmone, che svolge un ruolo importante nella lotta contro le infezioni delle alte vie respiratorie.

Scegliere gli integratori giusti

Gli esperti suggeriscono di rafforzare le difese immunitarie dei bambini con sostanze che vadano a sostenerlo fisiologicamente,  in primis le vitamine. Ad esempio, è utilissima la vitamina D che difende dell’organismo da virus e batteri; la vitamina C innalza le barriere del sistema immunitario, mentre le vitamine del gruppo B sono coinvolte nei processi metabolici, quindi convertono il cibo in energia, massimizzando l’efficienza dell’organismo. Inoltre, sono particolarmente efficaci le sostanze naturali come l’Echinacea, la Rosa Canina e il Sambuco che ha proprio la capacità di riassorbire le secrezioni e gli stati infiammatori latenti che indeboliscono l’organismo.

In commercio esistono diversi prodotti specifici per sostenere le difese immunitarie dei bambini, quindi basta chiedere consiglio al proprio pediatra o al farmacista di fiducia.

Appena possibile è consigliabile stare all’aria aperta e frequentare il nido senza paura: la socializzazione, quindi le nuove esperienze e interazioni sono fondamentali per far maturare efficacemente il sistema immunitario dei bambini.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Da sempre scrivo per passione, prima sul mio diario, poi sulla carta stampata e ora sul web per trasformare in parole il valore di luoghi, cose, persone, tutto ciò che vale la pena raccontare.




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