carnevale 2020 all'estero

Carnevale 2020 con i bambini all’estero

 

Il Carnevale è, probabilmente, una delle poche feste insieme al Natale e alla Pasqua che unisce quasi tutto il mondo. Nato come festa cristiana, che celebra il periodo antecedente la Quaresima, quello carnascialesco è un periodo di divertimento e allegria, condito dai colori delle maschere e dei filanti, dai sapori dei dolci tipici e tantissimo altro ancora.

Se alcuni degli appuntamenti con il Carnevale più belli al mondo si trovano in Italia, molte famiglie si concedono qualche giorno di vacanza all’estero durante questi giorni per scoprire città e luoghi diversi dal solito e ammirare le feste locali che precedono il periodo pre-pasquale.

Se avete dei bambini piccoli, oppure semplicemente non amate l’idea di viaggi eccessivamente lunghi (o le ferie sono troppo brevi!), Piccoli e Viaggi e SOS Pediatra hanno raccolto per voi alcune idee di viaggio in Europa all’insegna del divertimento carnevalesco. Perché si sa, a Carnevale… ogni viaggio vale!

Carnevale di Tenerife

La bellissima destinazione delle Isole Canarie è la meta ideale per iniziare il 2020 all’insegna di un divertimento sicuro e senza preoccupazioni. Lontani dal freddo delle nostre città, le temperature tiepide di Tenerife – che in questo periodo arrivano fino a 20 gradi – ci portano in strada per ammirare i colori del Carnevale.

Non importa che sia giorno o notte, c’è sempre un momento della giornata a Tenerife per divertirsi in sicurezza. Uscite con il costume, mascheratevi e coloratevi il viso e partecipate alle tantissime iniziative presenti sull’isola, dalla cavalcata annunciatrice alla sepoltura delle sardine, dalle sfilate della Regina fino al Carnevale di Giorno.

Il momento più bello? La sfilata delle comparsas che ballano al ritmo delle batucadas, delle danze locali simili alla samba brasiliana.

Carnevale di Baden-Baden

Nel cuore della regione tedesca del Baden-Württemberg si trova Baden-Baden, una delle località turistiche più esclusive e amate di tutta la Germania. È una città termale, immersa nel verde e non lontana dalla celeberrima Foresta Nera, che attira visitatori da ogni parte del Vecchio continente.

È qui che si tiene il “Carnevale svevo-alemanno”, una celebrazione che richiama le antiche tradizioni tedesche e che mescola elementi storici e contemporanei. Tra questi, imperdibili le maschere lignee Narrenzünfte, spaventose al primo sguardo ma decisamente incredibili per maestria realizzativa.

Tutti però aspettano il martedì grasso, quando gli uomini mascherati, i Narren, distribuiscono dolci (per tutti) e vino (solo per gli adulti!) in un clima generale di festa che culmina a mezzanotte con il Falò di primavera, per celebrare e propiziare l’arrivo della bella stagione.

Carnevale di Basilea

In una delle città più ricche ed eleganti della Svizzera tedesca, il Carnevale è un vero sovvertimento degli schemi quotidiani. Lanterne coloratissime, pifferai, tamburini e personaggi mascherati sfilano per le strade della città vecchia nel rito del Morgenstraich (la sfilata mattutina), che prende il via… alle 4 del mattino!

È una tipica tradizione di Basilea, quando tutte le luci si spengono e la città viene illuminata soltanto dalle fiaccole di chi sfila per le strade: un risveglio, decisamente anticipato, accompagnato dalla musica dei Guggenmusiken che salutano Basilea e i suoi tanti visitatori per concludere in bellezza il Carnevale.

Carnevale di Barcellona

Una delle più amate destinazioni turistiche d’Europa, Barcellona è una città calda e accogliente, dove le famiglie possono scoprire le celebrazioni del Carnevale tipico della Catalogna.

Il “Carnestoltes”, così viene chiamato qui, inizia ufficialmente il Giovedì Grasso con l’apertura della festa da parte del Re di Carnevale. Si tratta di una festa che unisce elementi gastronomici (da provare le botifarras e le tortillas), sfilate di musici e personaggi in costume e l’immancabile corsa dei carri lungo i Jardins de yes Trex Xemeneies, tra musica e lancio di coriandoli.

E non dimenticate anche un po’ di sano shopping, magari lungo le vetrine che partecipano al premio del “Pimiento de oro” per la vetrina più bella.

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Stefano Maria Meconi

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