carnevale 2020 in italia

Carnevale 2020 con i bambini in Italia

 

Il Carnevale è, insieme ad Halloween, uno dei momenti più attesi dell’anno dai bambini, che possono vestirsi come i loro personaggi di fantasia preferiti ed emularne gesti e aspetto.

La festa che precede la Quaresima ha in realtà origini antichissime, ed era considerata dalle popolazioni come l’ultimo momento di svago e allegria prima delle ristrettezze delle settimane che precedevano la Pasqua. Durante la fase quaresimale infatti non erano ammessi divertimenti, i menù divenivano particolarmente austeri e soprattutto il venerdì si seguiva la regola del digiuno rituale.

Oggi le cose sono cambiate, ma la magia del Carnevale è rimasta intatta. Del resto l’Italia è anche il paese dove le celebrazioni carnascialesche sono più antiche e sentite: da Venezia con le sue maschere artistiche alle sfilate dei carri di Viareggio, dallo storico carnevale di Fano nelle Marche fino a quelli impregnati di tradizioni di Satriano di Lucania e Putignano.

Il tutto senza dimenticare Ivrea, dove da secoli si tiene la “Battaglia delle arance”, una festa di straordinario impatto scenico dove delle vere e proprie squadre di avversari si affrontano a colpi di arance (non adatte alla vendita e altrimenti destinate al macero) per esorcizzare la paura e il ricordo delle antiche e più cruenti guerre tra fazioni opposte.

Piccoli e Viaggi, insieme a SOS Pediatra, hanno visitato l’Italia e studiato tutti i programmi di questo Carnevale 2020 con un obiettivo: consigliarti le migliori feste da scoprire, in tranquillità e sicurezza, con i bambini. Perché in fondo sono proprio loro, con gli occhi innocenti e pieni di voglia di divertirsi, quelli che gioiranno di più dei colori, delle atmosfere e dei sapori della festa.

Venezia, un Carnevale d’arte

Non possiamo che partire dalla città lagunare, che ogni anno richiama milioni di visitatori nel periodo carnevalesco. Non potrebbe essere altrimenti: dal Volo dell’angelo ai balli in maschera, dalle sfilate dei personaggi in costume lungo le calli fino ai laboratori tematici, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Oltre alle feste di piazza, un’ottima idea per far divertire figli e nipoti è quella di accompagnarli nei vari musei della città, dove si tengono iniziative dedicate al Carnevale e all’apprendimento. I punti migliori? La Biennale (in zona Arsenale, sestiere Castello) e il Museo Peggy Guggenheim, non lontano da Santa Maria della Salute. Qui bambini e ragazzi potranno scoprire l’arte e i colori, divertirsi e sentirsi dei veri artisti della festa.

Le sfilate del Carnevale di Viareggio

Festa disincantata, dove l’ironia e il sarcasmo non mancano di certo, il Carnevale di Viareggio richiama visitatori dall’Italia e dal mondo. Il momento più atteso della festa toscana è sicuramente quello delle sfilate dei carri allegorici.

I “giganti di cartapesta”, così vengono chiamati risalgono addirittura a fine Ottocento, sui Viali a mare. Si tengono cinque sfilate ogni anno, con carri alti anche decine di metri e dedicati alla politica, all’attualità, ai personaggi di fumetti e mondo del cinema. Il tutto chiaramente culminante nel carro del Burlamacco, la maschera viareggina disegnata da Uberto Bonetti nel 1930 che richiama l’estate e il Carnevale, i due momenti salienti della vita della città.

A Fano, il Carnevale dei sapori

Una delle città più interessanti delle Marche, a Fano si tiene da secoli quello che è considerato, con Venezia e Putignano, il più antico carnevale d’Italia. Tradizione suggestiva, la sfilata dei carri allegorici e le “mascherate” animano il centro storico di colori e divertimento per ben due settimane consecutive.

I bambini saranno poi felici di sapere che durante le sfilate si tiene il “getto”, ovvero dai carri vengono lanciati quintali e quintali di dolci e prelibatezze – soprattutto caramelle e cioccolata – che il pubblico cerca di catturare al volo. Lotta fino all’ultima caramella!

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Stefano Maria Meconi

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