piste ciclabili

Piste ciclabili, ecco le più belle da fare con i bambini

 

Con l’arrivo della primavera c’è tutto un mondo esterno che ci aspetta per godere delle giornate più lunghe e calde, e proprio qui troviamo le piste ciclabili. Percorsi brevi o lunghi, cittadini o rurali, immersi nel verde o che costeggiano grandi laghi. Fare una gita fuori porta in bicicletta significa godere di tutto quel patrimonio naturalistico e paesaggistico che l’Italia ha da offrire.

Farlo in famiglia, poi, diventa ancor più facile e divertente. Se c’è un mezzo che i bambini imparano a padroneggiare subito dopo la camminata, questo è sicuramente la bicicletta. Dapprima il triciclo, poi le bici con le rotelline di supporto, fino ad arrivare alle due ruote (a volte anche più alte di loro!). Imparare ad andare in bici è un sinonimo di crescita per i piccoli, che acquistano così indipendenza, controllo e applicano attività sportiva al loro quotidiano.

La bici non soltanto è un mezzo sicuro, ecologico e versatile nel quotidiano ma può accompagnarci anche in gite, escursioni e intere vacanze all’insegna della mobilità sostenibile. Per farlo al meglio, Piccoli e Viaggi ti consiglia cinque piste ciclabili “turistiche” in Italia da fare con tutta la famiglia.

Piste ciclabili per bambini, la classifica

Primiero (Trentino Alto Adige)

La pista ciclabile di Primiero, lunga 11 chilometri, si trova in Trentino Alto Adige. Attraversa i comuni di Imer, Mezzano, Transacqua, Fiera di Primiero, Siror e Tonadico ed è delimitata dal Rio Cismon, un fiume della zona. Con un dislivello complessivo di circa 160 metri, è un percorso sicuro e facile, consigliato soprattutto per viaggi in famiglia. Da qui si può partire verso le vette della zona, come la vicina Forcella Grugola a 2296 metri di quota.

Valle Brembana (Lombardia)

Nella Val Brembana, in provincia di Bergamo è nato nel 2005 un progetto unico nel suo genere: la Ciclovia Valle Brembana. Si tratta di un percorso lungo 30 km, interamente asfaltato e con un dislivello complessivo di 300 metri.

L’itinerario, che include anche tratti in gallerie dedicate (ben dodici lungo tutto il percorso) parte da Bergamo e unisce i comuni di Paladina, Almè, Villa d’Almè, Ponteranica, Sorisole, Ubiale Clanezzo, Brembo e San Pellegrino Terme. Quest’ultima è una celebre meta termale lombarda, consigliata per una pausa rigenerante adatta a tutte le età.

Ferrara (Emilia Romagna)

L’antica città degli Estensi è considerata da molti la capitale italiana delle biciclette. Il panorama ferrarese è puntinato da centinaia, talvolta migliaia di bici di visitatori e locali che si spostano rigorosamente su due ruote, in ogni momento dell’anno.

Non stupisce dunque che nell’intera provincia ci siano ben quarantaquattro piste ciclabili, di lunghezza e fondo variabile. In zona è consigliabile provare quella del Giro mura – Po (22 km e 10 metri di dislivello) o quella che porta alla bella Pontelagoscuro. Per chi vuole visitare la città su due ruote, tutte le strade sono adatte: poco dislivello, traffico quasi inesistente e tante bellezze da scoprire!

Riviera delle Palme (Marche)

Tra Cupra Marittima, Grottammare e San Benedetto del Tronto si apre il percorso cicloturistico della Riviera delle Palme. Questo splendido tratto costiero delle Marche, dai dislivelli limitati e dai paesaggi unici, è uno dei più belli della regione. In primavera e in estate, percorrere la Riviera delle Palme in bicicletta significa godersi una natura rigogliosa, piacevole e un clima accogliente come solo le Marche sanno essere.

Cinque Terre (Liguria)

Le Cinque Terre sono uno dei territori turistici di maggior rilievo nazionale, sia in Italia che all’estero. Cinque borghetti immersi tra le vette preappenniniche e il Mar Ligure, caratterizzati da picchi scoscesi sul mare, piccole spiagge e abitazioni coloratissime. Per unirli, oltre alle classiche strade e alla ferrovia ci pensa la Ciclabile delle Cinque Terre, un percorso a tratti scavato nella roccia e a tratti a picco sull’acqua, dai panorami che rimangono nel cuore.

Marina di Bibbona (Toscana)

Concludiamo il nostro viaggio tra le piste ciclabili per bambini in Italia arrivando in Toscana, e più precisamente nella vasta foresta di pini marittimi che unisce Vada a Marina di Bibbona. Nel verde ma vicini all’azzurro (mare), questo percorso regala una brezza fresca in estate, il profumo resinoso degli alberi, ombra e relax per tutta la famiglia. Una ciclabile parzialmente asfaltata ma con dislivello scarso e sicura, adatta dunque anche a chi viaggia in famiglia.

Commenti

Stefano Maria Meconi

Seguici su Facebook